domenica 10 ottobre 2021

Fiamma - BienNolo

FIAMMA (blaze)

Performance/happening

presso BienNolo Milano

1 ottobre 17:30 via Soperga 41
7 ottobre 17:30 Via Ugo Bassi 32
10 ottobre 17:30 Viale Monza 91





mercoledì 11 luglio 2018

Identità

Identità
in occasione di ORA E QUI
presso EX NEW CONTEMPORARY ART CENTRE
5 Maggio 2018

english version


il primo oggetto scambiato con denaro che ho ricordato è il dentino, il dente che cade e si mette sotto al cuscino. Dal cuscino in poi tutte le immagini di vita, morte, tempo, storia, memoria, eredità e identità che un simbolo antropologico forte come il dente rievoca. Un esempio importante è che i denti sono anche l'impronta che ci identifica nella nostra unicità, quando abbiamo perso tutto: memoria, storia, vita, salute mentale, l'impronta dei denti restituisce il nome a chi non ha più niente (neanche la voce per dire chi è).
Assieme a questo immaginario collettivo e personale è stata anche la materia con cui questi oggetti tridimensionali sono stampati, la canapa, un materiale organico, a favorire l'intuizione e la scelta dei denti, materia ossea quindi forte ma ugualmente soggetta a decomposizione. questa decomposizione è più lenta rispetto altri organi del corpo umano e ne fa vivere più a lungo l'identità dopo la morte.


diana dorizzi

Chi trova un amico - NoPlace4



CHI TROVA UN AMICO
NoPlace 4
Santo Stefano di Magra
21 Aprile 2018
http://noplace.space/section/chi-trova-un-amico




ENGLISH VERSION




'Diana Dorizzi, principessa, capricorno, cerca amico 
Cerco una persona che abbia il coraggio di venire a parlarmi e che abbia piacere a conoscermi.
I candidati amici mi potranno trovare itinerante e riconoscere perchè indosso la corona, negli spazi urbani e dell'Ex Ceramica Vaccari a Santo Stefano di Magra.
È gradito un piccolo dono.'

con questo annuncio, pubblicato sul sito di NoPlace e quello del Comune di Santo Stefano di Magra, ho dato via a questo semplice gesto, indossare la corona per rendermi riconoscibile e individuabile e far si che le persone potessero venire a parlarmi e io libera di muovermi.
L'annuncio è stato scritto esattamente come gli annuncio sui giornali o siti di incontri, la cui ambiguità e miseria spesso mi hanno incuriosita, come fosse il confine estremo del bisogno d'amore.
Ma ritengo che il bisogno d'amore, l'amicizia, l'affetto, riconoscimento, autostima, e affermazione siano caratteristiche proprie dell'animo umano che in questo mondo si allontana sempre di più dall'incontro con l'altro, dalla sincerità di manifestare le proprie mancanze le proprie esigenze in modo diretto, spontaneo sincero.

La mia principessa è un ribaltamento della dinamica, e una nobilitazione del bisogno d'amore, d'affetto e dell'altro per vivere.

ENGLISH VERSION

mercoledì 16 maggio 2018

18 Maggio Ravenna - Relazioni con il mondo

Inaugura venerdì 18 maggio a Ravenna, "Fotografie.. relazioni con il mondo", la mostra collettiva composta per il concorso fotografico "Camera Work - Quaderni di viaggio" , a Palazzo Rasponi 2 (in via Massimo D’Azeglio 2). 
Un aperitivo e DJ set daranno il via alla lunga lista di eventi sparsi nei bar del centro storico. 







La mostra, visitabile fino a domenica 27 maggio, raccoglie le fotografie di:

Alessia Agnoletti con il progetto "Sentieri imperfetti"
Athanasios Aléxo - Omotopia

Giovanna Bison fotografa – Al di là del muro, tra gli alberi
Mariapaola Braccio – Sulle tracce di PisacaneCantiere Peripli (Peripli - poesia, fotografia e memoria) – Sicily is an OdysseyNino Costa- EvanescenzaDiana Dorizzi - Non smetto mai di guardartiFernanda Eleias – Travel is peopleMarta Frei – MI-nueva casaLuca Guidi - ExitArianna Lodeserto – Mezzo sguardo di Ulisse e un poligono cheinfin si chiude, ma poi ricominciaJulia Upali – Cambio pelleAntonella Morrone – Devil's MountainIolanda Pazzanese Photographer – Nel limboNausicaa Pellei – IstanbulscopioSerena Petricelli - CacharroValeria Pierini – 365 giorniMatteo Redaelli Photography– Vento che scorreFederica Rugnone – Human NatureLaura Sansavini – Verso MarfaKatia Scodino – Ovunque nel mondoBianca Simonetti Photographer - LISBONA. RUA DA SAUDADEElisa Utili – Echi e risonanze luminose 


In concomitanza con la mostra, i bar del centro storico ospiteranno il CIRCUITO OFF - Programma completo https://www.facebook.com/events/194425524534798/

Vi aspettiamo dal lunedì al sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19!


mercoledì 20 dicembre 2017

Conchiglia - Shell (Dicembre 2017)

Conchiglia - Shell
2017 December
Ghiaccio, Anello, Mano
Ice, Ring, Hand 

this is an happening, there is a ring in the middle of an ice sculpture and it's thaw inside my hand

si tratta di un anello all’interno di una forma di ghiaccio e del suo disgelo nella mia mano








giovedì 7 dicembre 2017

Kunstbrûlé: IN PALMO DI MANO 16 dicembre

Kunstbrûlé: IN PALMO DI MANO
con un grande lavoro di Marion Baruch
sabato 16 Dicembre 2017
dalle ore 18.00 

A cura dello staff di Zentrum
organizzato fuori sede - in Via della Vittoria 98, Brugherio MB


Kunstbrûlé: IN PALMO DI MANO, è una mostra della durata di una sera fatta di opere che stanno nel palmo della mano. Ognuno degli artisti invitati reca con sé il proprio lavoro e lo mostra con discrezione, quasi sottovoce, senza installarlo, per recuperare il piacere di prestare attenzione agli altri prima ancora che a sé. 
Unica opera installata e fuori formato sarà una grande recente installazione di Marion Baruch che vive di vuoti; una presenza fatta di assenza ad attutire ancora di più il “suono” di questa mostra, allietata dal profumo del vin brûlé.

con:
Giorgio Barrera, Marion Baruch, Susanna Baumgartner, Cesare Biratoni, E il Topo, Sergio Breviario, Carlo Buzzi, Tiziano Campi, Sauro Cardinali, Antonio Catelani, Umberto Cavenago, Ermanno Cristini, Sabrina D'Alessandro, Carlo Dell'Acqua, Barbara De Ponti, Diana Dorizzi, Elena El Asmar, Al Fadhil, Horatio Goni, Helga Franza, Annalisa Fulvi, Deborah Hirsch, Gabriele Landi, Valentina Maggi Summo, Microcollection, Yari Miele, Aldo Mondino, Giancarlo Norese, Luca Pancrazzi, Francesca Petrolo, Paola Pietronave, Vera Portatadino, Claudio Salvi, Olinsky, Franco Sartori, Valeria Tognoni, Serena Vestrucci

Io presento un'opera/performance site specific : CONCHIGLIA

La mostra evento si terrà sabato 16 dicembre a partire dalle 18.00 a Brugherio.

un ringraziamento speciale ad Umberto Cavenago


mercoledì 2 novembre 2016

10 Novembre 2016 - L'Ascolto - Una mostra immaginaria - Assab one


Vi aspettiamo
giovedì 10 novembre 2016
dalle 18:30 alle 20:30 per l'opening di


L'ASCOLTO, UNA MOSTRA IMMAGINARIA

un progetto di 
Giulio Lacchini

con i contributi di
Stefano Arienti, Susanna Baumgarten, Vincenzo Cabiati, Gianluca Codeghini, Marta Dell'Angelo, Diana Dorizzi,
Michela Formenti, Stefano Graziani, Michele Lombardelli, Amedeo Martegani, Giancarlo Norese, Luca Pancrazzi,
Mario Piazza, Luca Pucci, Susanna Ravelli, Remo Salvadori, Andrea Salvino, Alessandra Tortarolo

sabato 15 ottobre 2016


Dust Space presenta
Animismo

Dadamaino, Tancredi Mangano, Elena El Asmar, Diana Dorizzi, Lisa Batacchi, Zhang Jing,
Zhang Jiaxing.

giovedì 13 ottobre 2016 dalle 19 alle 22
Dust Space - Via Teano, 2, Milano
Inaugurazione
dal 13 ottobre al 28 ottobre 2016
lunedì - venerdì: 15 - 19
gli altri giorni e orari su appuntamento

In che modo la distinzione concettuale - così tipica della modernità - tra "natura" e "cultura"
alimenta la percezione dei confini, nella pratica artistica e nella comunicazione visuale?
Animismo si interroga su un processo chiave dell'estetica, la dicotomia movimento-stasi, in
contrapposizione con le implicazioni storiche e il bagaglio del significato antropologico che il
termine stesso si porta dietro.
Non arte tribale rituale né rappresentazione di una natura popolata dallo spirito, il soggetto
della mostra che inaugurerà il 13 ottobre alle ore 19 intitolata Animismo è invece una ricerca
che mette in discussione la relazione tra "movimento" e "stasi” al fine di postulare e presentare
a tutti noi l'esistenza di una nuova dimensione qualitativa.
I sette artisti selezionati, tra loro molto diversi per tecnica, linguaggio, età, formazione e attitudine,
ben rappresentano i molti volti della nostra ricerca.

sabato 3 settembre 2016

GINO L'IMMIGRATO

49° Premio Suzzara
NoPlace.Space

17 Settembre 2016
GINO L'IMMIGRATO
https://www.facebook.com/events/1587720001521929/

GINO L’IMMIGRATO

Tempo fa mi è stato regalato un albero
Sono due anni ormai e per trascuratezza, incapacità e egoismo ancora non è stato piantato
Anche se molto giovane è un albero dalla natura forte, ma comunque necessita di mettere radici e ne soffre
Colgo l’occasione dell’invito a NoPlace – Premio Suzzara, per trovare a quest albero una collocazione
Il tema dello sradicamento mi è caro personalmente mia madre è un’immigrata, che viene da molto lontano ma in questa occasione desidero invece ricordare mio nonno paterno Gino, giardiniere immigrato dal Veneto che venne a lavorare per un ricca famiglia di Varese.
Io non ho mai avuto il piacere di conoscerlo, ma sono cresciuta nel giardino che lui ha costruito la cui bellezza ricordano ancora in molti.

Partirò da Varese, stazione Varese Nord col treno delle 12 :50 con Gino l’Immigrato
Arriviamo a Bovisa alle 13 : 43 dove alle 13 : 55 saliremo sul treno per Milano Rogoredo
Da Rogoredo parte alle ore 14 : 32 il treno per Mantova dove arriveremo alle 16 :10
Alle 16 : 30 il treno per Suzzara, arrivo previsto alle 16 :51

Invito a quante persone possibili sradicate o meno di trovarci e accoglierci alla stazione di Suzzara alle 16 : 51, per aiutarmi a trasportare di mano in mano Gino, aiutarlo a camminare fino al punto in cui viene piantato. L’albero è piccolo, ma compreso di vaso pesa un poco e sarebbe impossibile per me trasportarlo da sola. Il percorso è breve e il corteo avrebbe la durata di circa 15 minuti.
Chiunque voglia aggregarsi durante il viaggio e aiutarmi a portare la pianta mi riconoscerà facilmente. Metto gli orari a disposizione di tutti apposta.
Vi chiedo una mano, vi aspetto in molti

ciao
diana dorizzi

mercoledì 20 luglio 2016

giovedì 23 giugno 2016

june 26 2016 - silenzio

silenzio (silence)
diana dorizzi
at
Surplace artspace Varese
Luca Scarabelli
inside Quante parole conosceva Shakespeare?

Antonella Aprile
Marion Baruch
Diana Dorizzi
Federica Pamio

Inaugurazione 26 Giugno 2016 ore 18.00
dal 26/06 al 31/08/2016

Si può dare una risposta univoca a questa domanda? Si può contare il repertorio totale delle parole che il Bardo ha usato – alcune conosciute e molte anche inventate –, oppure rispondere con un’altra domanda. Una domanda sempre in ritardo.
In questo progetto espositivo l’interrogativo serve ad accrescere la complessità degli intrecci e delle corrispondenze dei lavori presenti in mostra, le loro significative distanze, ma anche le influenze inclusive e contestuali. Il linguaggio, predisposto alla conoscenza, rimane aperto e visionario, si re-inventa, influenza la formazione del pensiero e la visione. Quante parole conosceva Shakespeare?
Antonella Aprile presenta un disegno preparatorio, testimone dell'entropia di un lavoro. L'idea, che alla sua sorgente è chiara luminosa e illuminante, subisce il filtro di una crescente potenzialità di caos, di disordine, reinventandosi come frammento, scheggia di un processo che si svolge in un altrove.
Marion Baruch predispone un racconto sulla forma che è incontro tra la memoria del lavoro sociale e la gravità. È il già fatto che si rinnova, si tratta di una forma di stoffa bloccata per un momento, una figura semplice costruita con un gesto.
Diana Dorizzi sussurra la sua storia in “silenzio”. Accostando l’orecchio al muro, si ascolta un dialogo continuo che l’artista ha con se stessa, scritto negli ultimi anni in un diario e registrato mentre lei stessa lo rilegge per la prima volta.
Federica Pamio con "Studio per stanza disadorna" attua un dispositivo di traslazione e si immagina una wunderkammer svuotata. Omette il contenuto delle meraviglie raccolte per far emergere il vuoto dello spazio occupato e la memoria dell’ostentazione. È lo stupore a cambiare motivo e segno.


giovedì 10 marzo 2016

No Place 2

NO PLACE 2
Castello di Fombio 
Sabato 12 Marzo 2016 
N 45° 8’ 3.339” E 9° 41’ 3.878”

 

Siamo abituati a pensare a una mostra d'arte come ad un progetto chiuso e definito, dove un soggetto (il curatore o promotore) si assume il compito di scegliere a priori uno o più artisti, di individuare un tema e di creare, così, un organismo fatto e finito, pronto ad essere esibito, con una discreta sicurezza sul risultato, al pubblico.

Quando, però, si esce dalle piste tracciate e ci si spinge sul terreno delle sperimentazioni culturali, i risultati possono essere sorprendenti: è l'esperienza di NO PLACE, una mostra-incontro, un evento sociale più che espositivo che capovolge le consuete modalità organizzative.

L'obiettivo non è la sintesi, ma l'espansione: basandosi sulla metafora del rizoma, ogni partecipante è al tempo stesso artista e curatore e, pertanto, chiamato a sua volta a coinvolgere e coordinare altri partecipanti a propria discrezione, attivando reazioni (e connessioni) a catena che sfuggono alla presunzione del controllo centrale.

Così, sabato 12 marzo gli spazi del Castello di Fombio saranno al centro di questo innovativo esperimento, che ha tra i suoi obiettivi, anche, la riscoperta di questo monumento.

Per un giorno intero, gli infonderà la vitalità dell'arte, ne farà nuovamente luogo di incontro e di scambio e, al tempo stesso, vittima di una "invasione" non più bellica ma artistica e creativa.

Partito da un primo nucleo di 16 autori, il rizoma di NO PLACE ha già coinvolto oltre 300 artisti, chiamati a portare una traccia di sé sotto forma di opere che vivano di "luce propria" (installazioni luminose, interventi visibili su smartphone, tablet, computer, lightbox, ecc.), popolando il castello di presenze discrete fatte di luci vibratili e mai definitive.

L'evento avrà inizio quando il primo autore entrerà nello spazio per installare la propria opera e potrà terminare solo quando l'ultimo arista avrà abbandonato l'edificio: fino a quel momento, gli esiti saranno imprevedibili. 


http://www.noplace.space/

giovedì 25 febbraio 2016

L'ascolto, una mostra immaginaria.

c'è un mio contributo nel libro progetto di Giulio
due fotografie fatte al laboratorio di stampa analogica bianco e nero Parolini in Via Giuseppe Broggi 13, Milano
www.patrizioparolini.it

L'ascolto una mostra immaginaria. Un progetto di Giulio Lacchini
Gennaio 2016 Tipografia Fantigrafica, Cremona
Danilo Montanari Editori, Ravenna

5 Marzo 
ore 18 
Inner Room, Siena















testo di Giulio sul libro